Oggi 26-01-13 con il professor Manfredini ognuno di noi ha usato la fantasia per creare un'immagine fotografica ottenuta grazie all'impiego di un dispositivo digitale, uno scanner, mediante una tecnica off-camera. per realizzare il mio "capolavoro" ho posizionato dei pupazzi,uno con la sigaretta e l'altro con l'accendino. Il gruppo lampada/specchio dello scanner si muove lungo il piano di vetro colpendo le singole celle fotosensibili del sensore. All'interno di ogni singola cella si crea una carica elettrica che viene momentaneamente conservata dagli elettrodi e poi trasferita al generatore A/D che converte i segnali elettrici in dati numerici. In seguito il processore legge questi dati e li trasforma immediatamente in pixel. La mia creazione si chiama SMOOKING CARTOON. In fine la memoria archivia i pixel in un file di immagine.
lunedì 28 gennaio 2013
sabato 19 gennaio 2013
SVILUPPO-STAMPA DELLE FOTOGRAFIE
Sabato
12 gennaio abbiamo scattato delle fotografie usando un rullino 400
TMAX Kodak. Il compito assegnato dal professore era realizzare un
ritratto.
Una
volta scattate le fotografie e riavvolto il nostro rullino, in una
stanza completamente buia, l'abbiamo aperto e avvolto attorno ad una
spirale. Qust'ultima è stata inserita in una tank per sottoporre il
rullino al processo di sviluppo. Rispettivamente sviluppo, arresto,
fissaggio e lavaggio.Per
ingrandire la foto scelta mi devo servire di un ingranditore. Una
volta inserita la pellicola nell'ingranditore, si mette un foglio di
carta fotosensibile sul piano di lavoro dove proietto la mia
immagine. Dopo aver messo a fuoco e ingrandito l'immagine della
dimensione desiderata si accende la luce dell'ingranditore per il
tempo stabilito. Dopodiché si sottopone il foglio ai bagni di
sviluppo, fissaggio e arresto risciacquandolo alla fine. sabato 1 dicembre 2012
SOTTO IL TERREMOTO
Lunedì 26 novembre 2012 ci siamo recati alla galleria del premio di suzzara.
Si tratta di un museo d'arte contemporanea nel quale l'opera più antica risale al 1948.
Grazie al terremoto che ha devastato l'emilia e dintorni questo museo ha modificato la sua funzione.
Oltre alla sua vena artistica contemporanea, questa galleria, funge anche da ricovero per i dipinti antichi prelevati dalle chiese mantovane colpite dal terremoto. I quadri sono stati collocati su dei tubi innocenti montati vicino al soffito, per dare l'effetto di essere sotto al terremoto. Da qui deriva il nome del link.
Dopo la visita al museo ci siamo recati nel centro del paese dove abbiamo potuto osservare i danni del terremoto. Dalla torre interamente rivestita da tubi innocenti, alla cupola della chiesa appoggiata a terra perchè pericolante.
Si tratta di un museo d'arte contemporanea nel quale l'opera più antica risale al 1948.
Grazie al terremoto che ha devastato l'emilia e dintorni questo museo ha modificato la sua funzione.
Oltre alla sua vena artistica contemporanea, questa galleria, funge anche da ricovero per i dipinti antichi prelevati dalle chiese mantovane colpite dal terremoto. I quadri sono stati collocati su dei tubi innocenti montati vicino al soffito, per dare l'effetto di essere sotto al terremoto. Da qui deriva il nome del link.
Dopo la visita al museo ci siamo recati nel centro del paese dove abbiamo potuto osservare i danni del terremoto. Dalla torre interamente rivestita da tubi innocenti, alla cupola della chiesa appoggiata a terra perchè pericolante.
CAMERA OSCURA PORTATILE
Abbiamo preso una sempice scatola da scarpe alla quale abbiamo apportato delle modifiche.
Ho tagliato un lato della scatola che abbiamo colaroto all'interno di nero per non far riflettere la luce. Poi ho applicato un piccolo foro sulla parte opposta a quella tagliata coperto da una lente per far entrare la luce. Infine ho realizzato una spece di carrello rivestito di una velina che muovendosi all'interno permette di mettere a fuoco l'immagine. L'efetto finale risulta come un immagine capovolta e ivertita. Abbiamo realizzato così una camera oscura portatile.
Ho tagliato un lato della scatola che abbiamo colaroto all'interno di nero per non far riflettere la luce. Poi ho applicato un piccolo foro sulla parte opposta a quella tagliata coperto da una lente per far entrare la luce. Infine ho realizzato una spece di carrello rivestito di una velina che muovendosi all'interno permette di mettere a fuoco l'immagine. L'efetto finale risulta come un immagine capovolta e ivertita. Abbiamo realizzato così una camera oscura portatile.
venerdì 16 novembre 2012
venerdì 9 novembre 2012
Light Painting
Questo "effetto" fotografico ce l'ha insegnato un fotografo siciliano di nome Giuseppe Sinatra invitato dal nostro professore.
DANZALAMENTE
Questo video è stato realizzato dalla mia classe 3AG con una tecnica chiamata stop motion per publicizzare un festival musicale. Qui sotto potete vedere foto riguardanti il mio lavoro svolto.
Iscriviti a:
Post (Atom)
